BTO2015 a Firenze: il 63% del turismo è ancora offline. Portiamolo online

BTO2015 a Firenze: il 63% del turismo è ancora offline. Portiamolo online

bto 2015BTO2015 è giunta alla IX edizione e, come il buon vino, migliora con gli anni.

A Firenze, nella splendida Fortezza da Basso, il 2 e 3 dicembre si è svolta l’edizione più bella degli ultimi anni.

In due giorni oltre 10mila presenze per un evento importante per tutti gli addetti ai lavori nel settore turismo. Albergatori, operatori turistici, agenzie, esperti di marketing e rappresentanti delle istituzioni si sono incontrati per confrontarsi e valutare le strategie migliori da intraprendere in questo campo.

Che il turismo online rappresenti oggi una realtà in fortissima espansione è evidente anche dall’atmosfera propositiva ed entusiastica che si è respirata nelle due giorni fiorentina.

I dati presentati all’interno dei 140 appuntamenti in calendario hanno poi confermato questa impressione. Uno studio di PhoCusWright, uno degli enti del settore più autorevoli, ha calcolato una crescita dell’11% nell’ultimo anno del turismo online per un valore che nel 2015 ha toccato la cifra record di 500 miliardi di dollari.

Essere presenti a BTO2015 è stato molto utile per tutti gli addetti ai lavori. Sono infatti state pubblicate ricerche davvero interessanti legate alle abitudini dei più giovani che, è risultato, considerano viaggiare come una delle priorità nella vita. Lo sapevate che gli italiani prenotano i loro viaggi online sopratutto nella giornata di lunedì? Questo è il dato curioso proposto da Trivago.

Altri studi ci hanno spiegato come entro 15 anni almeno 2 miliardi di persone avranno fatto un viaggio all’estero, oppure che la Toscana è la regione italiana più attiva nel promuovere il suo territorio sia su Facebook che su Instagram, mentre le Marche sono in testa su Twitter. E proprio i social sono stati uno dei sette temi chiave che hanno caratterizzato l’edizione 2015 del BTO.

Gli strumenti che oggi queste piattaforme mettono a disposizione dei loro utenti sono molto utili per costruire strategie di marketing ad personam e che quindi incontrino le esigenze e le necessità dei consumatori. L’importante è però conoscere bene lo strumento che si utilizza e soprattutto non aver paura di percorrere nuove strade nella proposta di progetti e idee.

Tra le idee che hanno avuto il maggior successo c’è Italian Stories. Si tratta di una startup che in modo semplice ma molto intelligente ha dato visibilità e valorizzato il settore dell’artigianato italiano. Questo nuovo marketplace, premiato dalla giuria del BTO2015, ha messo in vetrina alcune storie di artigiani eccellenti dando la possibilità a chi lo volesse di condividere delle esperienze con loro. Una proposta che ha ottenuto un successo che è andato oltre alle aspettative dei suoi ideatori.

Questi sono soltanto alcuni esempi delle tante storie che si sono raccontante alla Borsa del Turismo online 2015. E se queste sono le premesse, allora è proprio il caso di tenersi liberi per l’edizione 2016 che si svolgerà il 30 novembre e il primo dicembre.


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